22 Gen Domande e Risposte: ritardo di linguaggio e balbuzie
Rispondo con piacere ad un genitore di un bimbo di 3anni e mezzo che sulla pagina “Balbuzie allo Scoperto” segnala che il figlio ha ritardo di linguaggio e balbuzie. Fa logopedia in una struttura da un mese e mezzo e chiede dopo quando si potranno vedere i miglioramenti ed eventuali esercizi a casa per la balbuzie.
Risposta
Leggo che sta facendo logopedia per un ritardo di acquisizione di alcuni fonemi e ciclicamente balbetta. Occorre avere pazienza, lo so che sentirselo dire sembra un controsenso , ma non concentratevi esclusivamente sul quando e quanto balbetta o dopo quanto si vedono i risultati o quali esercizi fare… Proviamo a immaginare il suo cervello in questo momento, come un motore, un motore in evoluzione, un motore che sta evolvendo dal punto di vista del linguaggio ma che al momento sta facendo un po’ gli straordinari ed è più affaticato.. Deve sistemare fonemi e ha anche una caratteristica di balbuzie. Al momento la sua macchina è un po’ affaticata a sistemare le varie informazioni che riceve, deve gestire la comunicazione, le emozioni che ci attraversano, rispondere alle richieste che gli fa l’ ambiente..
Non ha bisogno di ulteriori esercizi ( ulteriori straordinari da fare).. ha bisogno di persone attorno a lui che usino facilitatori per la fluenza mentre gli parlano , ha bisogno che si aspetti e che si ascolti cosa dicono non come lo dicono, ha bisogno che si accetti che in questo momento sa parlare così. Ha bisogno che gli ” esercizi” impariamo a farli noi grandi che parliamo con lui, per fornirgli un modello comunicativo più di aiuto anche per la sua età e per il momento che sta attraversando. Parli con una /un logopedista specializzato esponga i suoi dubbi e eventuali preoccupazioni e assieme a lei/lui potete vedere insieme e meglio quali strategie adottare per aiutarlo, ma da fare noi adulti non fare fare ai bambini in questo momento.
Luisella Cocco | Logopedista ESS