Può essere ereditata. La balbuzie è un disturbo della comunicazione verbale come conseguenza di un sistema neuromotorio fisiologicamente e strutturalmente alterato. E’ una perdita involontaria di controllo che si manifesta con un discorso non fluido. Il parlato può essere interrotto da Pause Tese (Blocchi), Ripetizioni di Sillabe o Suoni e Prolungamenti. Questi episodi disfluenti sono accompagnati a tensione muscolare \ sforzo ed in alcuni casi anche a innalzamento della frequenza o del volume della voce. Un’altra caratteristica principale della balbuzie sono i Comportamenti Secondari cioè dei movimenti (evitare il contatto oculare, battere il piede, usare sinonimi, usare parole starter, far finta di non sapere una risposta, evitare situazioni comunicative), che colui che balbetta fa volontariamente \ in modo automatico per aiutarsi a superare o evitare l’episodio di balbuzie.
Non sempre può scomparire totalmente, nonostante strategie di controllo apprese, ma si può imparare a gestirla in modo attivo e consapevole per non subirla e limitarne quindi le conseguenze emotivo-relazionali.
